SE L’ACQUA RIDE – Calendario proiezioni

Pubblicato da Museo della Navigazione Fluviale Battaglia terme - Padova il

L’opera cinematografica si ispira al romanzo dello scrittore Paolo Malaguti, “Se l’acqua ride”, edito da Einaudi.

Il romanzo era arrivato secondo al premio Campiello del 2021, e ha rappresentato una novità narrativa nel panorama della letteratura italiana, perché ha romanzato in chiave anche “di formazione” del giovane protagonista Ganbeto, il mondo della navigazione fluviale italiana, sconosciuto ai più.

Il Museo della Navigazione Fluviale di Battaglia ha beneficiato di un’affluenza notevole di lettori del romanzo, incuriositi dai ringraziamenti al Museo stesso e dalla tematica trattata.

I diritti di trasposizione cinematografica e teatrale sono compartecipati da Paolo Malaguti con l’associazione TVB-Traditional Venetian Boats, presidente Maurizio Ulliana, promotore dell’operazione e responsabile della gestione del Museo della Navigazione Fluviale.

L’autore Paolo Malaguti è anche co-sceneggiatore, insieme al regista Michele Angrisani.

L’opera complessiva prevede 10 puntate.
La produzione è in cerca di finanziatori per le 9 puntate restanti.

Al momento, la prima puntata, è stata realizzata in autofinanziamento.

Il progetto è stato presentato a Battaglia Terme lo scorso giugno.

Il trailer dell’opera è stato proiettato per la stampa e gli addetti ai lavori all’Hotel Excelsior al Lido di  Venezia, il 10 settembre scorso, nell’ambito dello spazio  “Veneto Film Commission” della Regione Veneto,  in occasione della “79 Mostra internazionale d’arte cinematografica”.

Le riprese, girate interamente a Battaglia Terme, con la partecipazione corale della comunità dei cittadini battagliensi e la collaborazione dell’amministrazione comunale, si sono sviluppate principalmente nel torrido mese di luglio 2022, in un momento particolare per la scarsità di acqua nei canali, tanto da dover modificare ed adattare la sceneggiatura in corso d’opera, causa la enorme difficoltà per la navigazione. Da qui il titolo della prima puntata, “Il tempo della secca”.

La post produzione ha lavorato intensamente ed ora, finalmente, il prodotto è in distribuzione.
Oltre all’anteprima assoluta del 26 novembre a Battaglia Terme, sono già in programma le successive proiezioni: giovedì 1 dicembre 2022 ore 21.00, a Padova, al cinema Lux prima nazionale; venerdì 9 dicembre ore 21.00, a Abano Terme, presso la Biblioteca civica. Il regista Michele Angrisani riceverà il premio “Amici dello spettacolo”; martedì 13 dicembre ore 21.00, a Monselice, presso il Parco Buzzaccarini. Sarà presente anche lo scrittore Paolo Malaguti, nativo proprio di Monselice.

Scheda tecnica

“Se l’acqua ride” (2022) Docu-fiction seriale. Prima puntata “Il tempo della secca”
Produzione: Videolab di Michele Parisi – Padova
in collaborazione con: Traditional Venetian Boats e Museo Civico della Navigazione Fluviale
Soggetto e sceneggiatura: Michele Angrisani e Paolo Malaguti
Opera liberamente ispirata al romanzo “Se l’acqua ride” di Paolo Malaguti, edito da Einaudi
Regia: Michele Angrisani
Fotografia: Michele Parisi
Suono in presa diretta: Michele Sammarco
Mix e post produzione audio: Enrico Lenarduzzi
Operatore drone: Andrea Chiuppi
Edizione: Benedetta Stasolla
Titoli e grafica: Chiara Baù
Fotografia di scena: Lamberto Gozzo
Montaggio: Michele Angrisani
Post produzione: Michele Parisi
Comunicazione e Promozione: Maurizio Ulliana
Protagonisti dell’opera
-Umberto Menapace, il giovane Ganbeto
-Silvio Comis, il padre di Ganbeto-Loris Verganesi, Caronte, il nonno di Ganbeto-Roberta Zerbetto, madre di Ganbeto-Francesco Angrisani, Scaia, l’amico di Ganbeto-Paolo Malaguti, interprete di se stesso
-Maurizio Ulliana, interprete di se stesso
Nel ruolo dei ragazzi e ragazze di Battaglia Terme: Ragazze fontana: Iris Zodio e Victoria Capastru. Ragazzi pescatori: Luca Verganesi, Massimo Fabris, Riccardo Michelotto, Daniel Berto, Gabriele Oliviero.

Sinottica

Battaglia Terme è anche chiamato “paese dei barcari” e non è un caso che il locale Museo della navigazione fluviale abbia ispirato il romanzo dell’autore Paolo Malaguti. Alcune delle riprese cinematografiche sono state girate proprio al Museo.
La crisi del mondo dei barcari della navigazione interna, un tempo parte centrale del sistema di trasporto di merci e persone in Italia, è attualizzata ai nostri tempi.
La prima puntata, realizzata nell’estate 2022 in pieno periodo di drammatica siccità dei corsi d’acqua, che ha perfino influenzato le riprese, dovendo adattare la sceneggiatura alla situazione, è metafora del rapporto della società con l’ambiente e nel contempo documento oggettivo.
Il giovane protagonista “Ganbeto”, a metà degli anni ’60, è avviato dalla famiglia ad un mestiere, il barcaro, che presto scomparirà, in Italia, come scompariranno le barche da trasporto fluviale, sopraffatte dalle esigenze della velocità autostradale, i cui esiti, però, oggi, a distanza di circa 60 anni, sono scontati dalle nuove generazioni di “Ganbeti”, anche per l’incuria in cui sono stati lasciati gli alvei, dopo il crollo della navigazione fluviale. La rilettura della storia romanzata da Malaguti, adattata ora all’estate 2022, fornirà un primo responso: la secca.


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